Progetti ponte: 6 ragazzi si preparano alla vita autonoma

Nell’ottobre 2017 siamo stati invitati a partecipare ad incontri con gruppi di genitori della Fondazione Idea Vita. In quelle occasioni alcuni genitori si sono detti interessati a conoscere meglio Casa Orca, la nostra nuova casa per adulti con disabilità che desiderano iniziare una vita autonoma rispetto ai familiari, in accordo con la Legge 112 sul Dopo di noi.

Nei mesi successivi sono seguiti incontri di gruppo in cui la responsabile dei servizi educativi del Balzo Liliana Formenti e la coordinatrice di Casa Orca Valentina Savariano, hanno presentato la cooperativa, la sua mission, il suo modus operandi e hanno accompagnato i genitori a visitare l’appartamento.

I genitori hanno manifestato fortemente il loro desiderio di far intraprendere ai propri figli un percorso di avvicinamento alla residenzialità e alla vita autonoma attraverso un progetto ponte, ovvero un progetto personalizzato volto a favorire un ingresso il più possibile graduale nelle case nuove.

Martedì 10 luglio sono partiti così 6 nuovi progetti ponte per 6 persone con disabilità che sperimenteranno la vita autonoma seguendo un percorso ad hoc costruito in rete da Il Balzo, la Fondazioni Don Gnocchi, l’Unità Specialistica Persone con Disabilità – Area Domiciliarità e Cultura della Salute del Comune di Milano che si occupa dei progetti 112, i case manager di Fondazione Idea Vita e le famiglie. I progetti ponte sono stati pensati per avvicinare le persone con disabilità a nuovi stili di vita, per potenziarne le autonomie personali e le abilità sociali.

Il progetto ponte prevede sperimentazioni e momenti di socialità in casa e fuori casa: settimane corte o weekend in casa, gite, sport, laboratori artistici, cene.

Al termine di questo cammino annuale verrà data la possibilità a chi lo desidera di iniziare un percorso di vita in Casa Orca.

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