Congedi lavorativi per Covid – Citofonare Balzo

Sono previsti congedi per i genitori di figli ospitati nei Centri semi-residenziali sottoposti a chiusura a prescindere dall’età. Possono usufruirne:

– I genitori di figli lavoratori dipendenti del settore privato. Questi hanno diritto a fruire di 15 giorni di congedo (continui o frazionati) per i quali è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione.
I genitori che hanno già fatto richiesta e alla data del 5 marzo 2020 hanno già in corso di fruizione periodi di prolungamento del congedo parentale (art 33, D.Lgs n.151/2001) non devono presentare domanda. I periodi precedenti sono infatti convertiti nel Congedo COVID-19 e si ha diritto alla relativa indennità.
I genitori che intendono usufruire invece del nuovo Congedo COVID-19 possono invece presentare domanda al proprio datore di lavoro e all’INPS utilizzando la procedura di domanda già esistente.
I genitori che hanno esaurito la fruzione massima dei periodi di congedo parentale ordinario possono usufruire del Congedo COVID-19 presentando apposita domanda (eventualmente con data retroattiva fino al massimo al 5 marzo 2020) sul sito dell’INPS non appena sarà attiva la pagina per la richiesta.

– I genitori lavoratori dipendenti Pubblici. In questo caso le modalità di fruizione del Congedo COVID-19 e le relative indennità sono a cura dell’amministrazione pubblica per cui si lavora. Questi lavoratori non devono presentare domande all’INPS, ma alla propria amministrazione secondo le indicazioni fornite dalla stessa.

– I genitori iscritti in via esclusiva alla Gestione separata. Questi hanno diritto a giorni di congedo, per ognuno dei quali è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento di 1/365 del reddito individuato secondo la base di calcolo utilizzata per la determinazione dell’indennità di maternità.
La domanda potrà essere presentata sul sito dell’INPS (eventualmente con data retroattiva fino al massimo al 5 marzo 2020) non appena sarà attiva la pagina per la richiesta. Nel frattempo sarà comunque possibile fruire dei Congedi COVID-19 per i quali si potrà fare domanda successivamente. Non potranno essere convertiti in Congedi COVID-19 i periodi di congedo parentale “ordinario” eventualmente già richiesti anche se fruiti durante il periodo di sospensione straordinaria dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole.

– I genitori lavoratori autonomi iscritti all’INPS. Per il congedo è riconosciuta una indennità pari al 50 percento della retribuzione convenzionale giornaliera stabilita annualmente dalla legge, a seconda della tipologia di lavoro autonomo svolto.
La domanda potrà essere presentata sul sito dell’INPS (eventualmente con data retroattiva fino al massimo al 5 marzo 2020) non appena sarà attiva la pagina per la richiesta. Nel frattempo sarà comunque possibile fruire dei Congedi COVID-19 per i quali si potrà fare domanda successivamente. Non potranno essere convertiti in Congedi COVID-19 i periodi di congedo parentale “ordinario” eventualmente già richiesti anche se fruiti durante il periodo di sospensione straordinaria dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole.

Per tutte le novità e per accedere ai contenuti educativi gratuiti visita la pagina Citofonare Balzo.

Seguici su Facebook e su Instagram per rimanere sempre aggiornato.

Fonte: disabilita.governo.it

Facebooktwittergoogle_pluspinterest