Dopo di noi per adulti con disabilità: in Casa Orca si sperimenta la vita autonoma

La legge 112/2016 è la famosa legge sul Dopo di noi che ha dato vita ad un nuovo modo di intendere il distacco delle persone con disabilità dai familiari e dai caregiver, quando questi ultimi non sono più in grado di garantire la giusta assistenza.

La legge pone l’attenzione sul fatto che  le persone con disabilità non possono dall’oggi al domani abbandonare la propria quotidianità e trasferirsi in una struttura estranea , a volte anche lontana centinaia di chilometri dal tessuto sociale dove hanno vissuto, e veder spezzato tutto il loro percorso di vita fino a quel momento costruito.

In accordo con la legge 112, Il Balzo ha aperto nel 2010 Casa Fenice, in cui vivono già 5 adulti con disabilità e a marzo 2018 ha inaugurato Casa Orca, in cui andranno a vivere altri 5 adulti con disabilità.

Il percorso però è graduale.

Da settembre infatti partiranno in Casa Orca 5 sperimentazioni che coinvolgeranno 4 cittadini del comune di Milano e uno di Assago.

L’obiettivo di questa sperimentazione detta “progetto ponte” è duplice:

  • comprendere se ciascun ospite è pronto ad intraprendere una vita autonoma rispetto ai familiari;
  • formare un gruppo di conviventi omogeneo.

Il progetto ponte consisterà in un avvicinamento lento alla vita nella casa, attraverso cene in casa, notti in casa, uscite di gruppo.

Per informazioni su Casa Orca e sui percorsi di sperimentazione scrivere a:
Valentina Savariano – casaorca@ilbalzo.com – 02 57505264.

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