I punti di forza nell’autismo

L’autismo viene spesso descritto solo in termini di deficit e sintomi: disturbo del contatto affettivo, deficit di comunicazione e socializzazione, mancanza della teoria della mente.

le ricerche degli ultimi 20 anni hanno dimostrato un complesso di punti deboli e punti di forza in cui sono evidenti aree di vulnerabilità e anche abilità perfettamente integre, in alcuni casi anche superiori a quelle dei bambini a sviluppo tipico.

Ci sono ambiti in cui la diversa organizzazione neuro-cognitiva delle persone con autismo sembra predisporli a particolari talenti e abilità. Per esempio gli studi sulla percezione visiva suggeriscono che abbiano spesso ottime abilità di discriminazione e analisi visiva.

In alcuni casi possono riuscire meglio in attività mediate da informazioni visive o basate sulla memoria visiva, rispetto alle attività mediate da informazioni verbali.

Anche la capacitò di analizzare e comprendere le regole che governano sistemi chiusi rappresenta un punto di forza nei casi a più alta funzionalità.

Molti bambini con autismo infatti riescono facilmente a:

  • padroneggiare le regole di funzionamento di sistemi meccanici (computer, lettore dvd),
  • comprendere e usare sistemi di classificazione,
  • ottenere punteggi più alti di quelli delle persone con sviluppo tipico in test che misurano l’abilità di sistematizzare.

Questi punti di forza nelle abilità di analisi visiva, di memoria e di analisi potrebbe essere l’origine dei talenti straordinari che si osservano a volte nei bambini con autismo (tra il 5 e il 30% dei casi) in ambiti come il disegno, il calcolo e la musica.

Fonte: Cottini – Vivanti, 2018.

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