Il Balzo e Casa di Betania diventano un unico ente: le nostre nuove attività

IL BALZO E CASA DI BETANIA DIVENTANO UN UNICO ENTE: LE NOSTRE NUOVE ATTIVITÀ

Il 2022 si è aperto con una importante novità per noi: l’unione con Casa di Betania, associazione che dal 1987 a Rozzano si occupa di accoglienza per rifugiati politici, richiedenti asilo, titolari di protezione sussidiaria e ricorrenti.

Questa unione significa che Il Balzo si occuperà anche della gestione di un SAI – Servizio di Accoglienza Immigrati, che ha come obiettivo l’accoglienza, la tutela, e l’integrazione dei richiedenti asilo.

Il Balzo e Casa di Betania lavorano nella città di Rozzano e le occasioni di collaborazione in tanti anni non sono mancate.

La direttrice Liliana Formenti descrive così la scelta di diventare un unico ente:

“Ci siamo conosciuti durante alcuni progetti in rete ed è stato subito chiaro che i nostri valori e il nostro stile educativo erano molto simili e che condividevamo l’idea che ogni persona abbia diritto ad un progetto di vita significativo e dignitoso.

Abbiamo pensato che per affrontare le sfide che questo momento storico ci propone, unire le nostre forze ci avrebbe permesso di gestire tutti i nostri servizi con più efficacia, aiutando le persone con una energia nuova che deriva dal confronto tra due mondi che si incontrano”. 

IL SAI

Il SAI ad oggi ospita 32 persone. Ha sede in via Carducci 2, nella stessa struttura in cui è nata Casa Koinè, la nostra casa dedicata ai percorsi di vita autonoma di 5 adulti con disabilità. L’intero edificio ci è stato concesso da Caritas Ambrosiana.

Nello specifico il SAI svolge attività di:
– Consulenza legale.
– Orientamento all’accoglienza notturna temporanea e su progetto.
– Orientamento alla ricerca lavorativa.
– Orientamento ai servizi territoriali.

Attraverso il colloquio personalizzato si cerca di far emergere il bisogno di ciascuno, instaurando una relazione d’aiuto che apra possibili percorsi verso l’autonomia dai servizi assistenziali.

Le persone accolte hanno origini perlopiù Africane ma nelle ultime settimane stiamo predisponendo un piano straordinario per accogliere anche cittadini Ucraini.

Vieni a scoprire di più domenica 19 giugno alla festa Liberi tutti!

 

Facebooktwittergoogle_pluspinterest