Perché fare arteterapia: vi racconto 4 benefici fondamentali

L’Arteterapia è una modalità di intervento terapeutico che utilizza il linguaggio non verbale: gesto, colore, forma, suono, movimento.
Gli obiettivi specifici dei percorsi arte terapeutici investono sia il livello individuale che quello di gruppo e riguardano il piano fisiologico, il piano psico-emozionale e il piano relazionale.
Le tecniche non verbali collegano il mondo interiore – pensieri, sentimenti e percezioni – con la realtà esterna.
Possono svolgere un ruolo essenziale nella ricerca e nel ritrovamento del benessere, nella conoscenza di sé e delle proprie risorse interiori e nel recupero di alcune funzionalità, qualora siano deteriorate.
Le attività di arteterapia comprendono l’applicazione di varie tecniche:

  • disegno e pittura
  • teatro
  • musica
  • movimento corporeo.

Quali sono i benefici dell’arteterapia

1.Maggiore percezione di sé e orientamento nel tempo e nello spazio.
L’arteterapia consente un ri-orientamento dei soggetti rispetto a se stessi, all’ambiente circostante e agli altri.
Le attività di arteterapia Integrata comprendono l’applicazione di varie tecniche (espressione grafico-pittorica, tecniche teatrali, musica, movimento corporeo …) che hanno come obiettivo quello di ri-orientare i giovani con autismo nel tempo e nello spazio, portandoli gradualmente al recupero della percezione di sé anche in relazione ad altre persone e al luogo e al tempo in cui si trovano. Possibilità di applicazione sono riscontrabili soprattutto nei contesti in cui la via di comunicazione digitale (linguaggio) risulti difficoltosa e/o compromessa e laddove il corpo rivesta un ruolo centrale.

2. Acquisizione di strumenti di comunicazione non verbale 
Nel caso in cui la facoltà di comunicare attraverso il linguaggio sia compromessa, la comunicazione non verbale può costituire l’unico canale attraverso il quale entrare in contatto con la persona e per introdurre, successivamente, il canale  di comunicazione verbale. Le tecniche di arteterapia, facendo leva sui processi creativi, stimolano nuove connessioni neurologiche che consentono  di sperimentare nuove modalità di relazione con l’ambiente esterno.

3. Potenziamento della creatività e stimolo di nuove connessioni neurologiche
L’arteterapia a livello emotivo consente di uscire dall’isolamento relazionale, favorisce la percezione, il riconoscimento e la regolazioni delle emozioni, l’espressione dei vissuti emotivi; crea occasioni in cui si sperimenti benessere psico-emotivo e riduce gli stati d’ansia.

4. Ampliamento dell’utilizzo della gestualità e limite alle stereotipie
Le stereotipie motorie: movimenti delle mani, della testa e del corpo ripetuti, suoni, vocalizzi, interesse ristretti e ripetitivi, lasciano il posto a nuove gestualità, nuovi suoni, nuove immagini, nuovi giochi.

Molti anche i benefici a livello relazionale, favorendo il senso di appartenenza al gruppo e consentendo di creare un clima sereno e accogliente. Questi percorsi permettono di aprire il canale comunicativo non-verbale, facilitando la comunicazione, favorendo l’espressione emotiva e lo scambio con gli altri e sviluppando la capacità di ascolto.

Inoltre, a livello espressivo, favoriscono il passaggio di contenuti interni all’esterno e consentono di esprimere sensazioni, immagini e sentimenti attraverso la gestualità corporea o in forma grafico/pittorica o sonoro/musicale.

Grazie all’arteterapia molti bambini e adulti riescono a scoprire una grande capacità manuale finalizzata alla realizzazione di opere artistiche ma anche di manufatti complessi.

Vi è, oggi in ambito scientifico, ampio accordo sul fatto che il Disturbo autistico, pur non essendo “guaribile” dalla sua radice neurobiologica, sia comunque “curabile” e abilitabile nel tempo, attraverso una miglior comprensione dei meccanismi patogenetici della sua evoluzione, il suo riconoscimento precoce e interventi specifici di supporto alla comunicazione, all’apprendimento e alla relazione, rivolti alla persona autistica ed ai suoi ambienti di vita.

Dove posso trovare laboratori di arteterapia?

A La casa delle farfalle blu, in via Vigoni 3 (angolo Corso Italia) a Milano, il martedì e il venerdì pomeriggio trovi laboratori di  arteterapia di gruppo per bambini.

La Casa delle farfalle blu è nata dall’incontro tra Centro Umanamente, Associazione La porta socchiusa per le artiterapie, Cooperativa Il Balzo e Associazione Portami per mano.

La Casa delle Farfalle Blu propone attività rivolte a bambini e adolescenti con autismo e disabilità cognitiva e alle loro famiglie.

Per informazioni:

La casa delle farfalle blu – 02.58303445
farfalleblu@centroumanamente.it

Articolo a cura di Valeria Salsi, danzaterapeuta e arteterapeuta ad approccio integrato.

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