Sindrome di Asperger: riconoscerla e conoscerla

La sindrome di Asperger è correlata con i disturbi dello spettro autistico e la sua caratteristica principale è la difficoltà di comunicazione e di relazioni sociali. Hans Asperger descrisse la sindrome per la prima volta nel 1943, però fu inclusa nel  Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali nel 1994.

Sebbene la neurologa russa Ewa Ssucharewa nel 1926 abbia narrato per prima i sintomi di questo disturbo (soprannominato Disturbo schizoide della personalità), è proprio ad Hans Asperger che dobbiamo gli studi sull’omonima sindrome, descritta in una pubblicazione del 1944 e scaturita dall’osservazione di bambini ricoverati presso l’ospedale di Vienna. I piccoli pazienti presentavano, tra i sintomi: difficoltà nella manifestazione di empatia, scarsa capacità di formare amicizie, conversazioni unilaterali, assorbimento intenso in un particolare interesse e movimenti goffi. Al contempo, erano in grado di parlare del proprio soggetto preferito con una dovizia di dettagli tale da far sì che Asperger li soprannominasse “piccoli professori”, riconoscendo loro particolari talenti.

Hans Asperger osservò un’importante goffaggine nell’andatura e nella coordinazione e un’estrema sensibilità di alcuni bambini a suoni o gusti particolari. Notò inoltre che alcuni genitori, in particolare i padri, sembravano condividere alcune caratteristiche della personalità con i loro figli. Scrisse che il quadro descritto fosse dovuto più a cause genetiche o neurologiche che a fattori psicologici o ambientali.

Le persone con sindrome di Asperger non hanno disturbi di linguaggio (che può risultare però anomalo per la fissazione dell’individuo su uno specifico argomento o per la sua verbosità), ma hanno una limitata capacità di astrazione e difficoltà a comprendere le metafore, i modi di dire e le battute. L’uso e la comprensione del linguaggio è cioè molto letterale. Non presentano disabilità intellettiva, e hanno spesso un repertorio ristretto di interessi e di attività che li può portare ad eccellere in specifici settori.

La diagnosi

La diagnosi può essere fatta con una buona accuratezza nei bambini dopo i 5 anni, mentre la diagnosi in bambini più piccoli non è sufficientemente attendibile.

Di seguito riportiamo alcune caratteristiche dei bambini con sindrome di Asperger

  • Ritardo nella maturità sociale e nel pensiero sociale.
  • Difficoltà nel fare amicizie e spesso vittime di bullismo.
  • Difficoltà nel controllo e nella comunicazione delle emozioni.
  • Insolite capacità linguistiche che includono un ampio vocabolario e una sintassi elaborata ma in concomitanza con capacità di conversazione immature, prosodia insolita e tendenza ad essere pedanti.
  • Interessi insoliti per argomento o intensità.
  • Profilo insolito nelle difficoltà di apprendimento.
  • Necessità di assistenza nell´organizzazione e nell´auto-aiuto.
  • Goffaggine nel modo di camminare e nella coordinazione.
  • Sensibilità a suoni, sapori e consistenze specifiche o sensibilità tattili.

Gli aspetti della diagnosi

  • La diagnosi può essere fatta con una buona accuratezza nei bambini dopo i 5 anni, mentre la diagnosi in bambini più piccoli non è sufficientemente attendibile.
  • Ad oggi abbiamo strumenti e criteri diagnostici specifici per la diagnosi degli adulti.
  • L´accuratezza della diagnosi negli adulti può risentire della maggiore o minore sincerità della risposta alle domande o ai questionari.
  • Alcuni adulti che richiedono una diagnosi possono presentare i segni ma non le difficoltà di funzionamento significativamente cliniche necessarie per una diagnosi di sindrome di Asperger.
  • Non è la gravità dell´espressione che è importante, ma lo sono le circostanze, le aspettative ed i meccanismi di coping e di supporto.

La giornata mondiale della Sindrome di Asperger è il 18 febbraio, giorno di nascita di Hans Asperger.

Associazioni:


Fonti:

Ministero della salute

Associazione Spazio Asperger

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